Un browser agentico è un browser che non si limita a rispondere: naviga, clicca e compila moduli al posto tuo. Nell’agosto 2026 quelli che puoi davvero usare dall’Italia sono meno di quelli di cui si parla. Comet di Perplexity è l’unico gratuito che agisce e che funziona anche da telefono. Opera Neon chiede 19,90 dollari al mese e in cambio dà il livello di automazione più alto. Le parti agentiche di Chrome e di Edge, quelle che prenotano e compilano, oggi non arrivano qui: Google le tiene negli Stati Uniti, Microsoft esclude esplicitamente lo Spazio economico europeo dalla versione aziendale.
E uno di questi browser è morto tre giorni fa. ChatGPT Atlas ha smesso di funzionare il 09/08/2026, dopo nove mesi e mezzo di vita. Questo articolo è un censimento con i prezzi presi dalle pagine ufficiali il 12/08/2026, non dalle recensioni: sei browser, due estensioni e tre strumenti open source, cosa funziona dall’Italia, cosa costa e quale rischio ti prendi quando lasci che un agente usi le tue sessioni già autenticate.
Cosa fa un browser agentico che un assistente non fa?
La parola agentico viene usata per tre cose diverse, e qui nasce quasi tutta la confusione. Conviene tenerle separate, perché il prezzo e la disponibilità cambiano solo sul terzo livello.
- Risposta: una chat dentro il browser che riassume la pagina e risponde alle domande. È il livello di Brave con Leo e del pannello Gemini in Chrome.
- Contesto: l’assistente legge le schede aperte, la cronologia, a volte la posta e il calendario, e sintetizza quello che hai davanti. È il livello di Dia e di Comet quando lo usi come lettore.
- Azione: il browser esegue. Apre i siti, clicca, compila i campi, completa una sequenza di passaggi al posto tuo. Qui stanno Comet, Opera Neon, l’estensione ChatGPT, Claude for Chrome, e qui stanno anche i limiti geografici di Chrome ed Edge.
Il terzo livello è quello che vale i soldi e quello che porta i rischi. Se un prodotto chiede soldi per il primo livello, ti sta vendendo una chat con una barra degli indirizzi intorno. La differenza tra assistere e agire è la stessa che ho incontrato costruendo Orbit, la mia app agentica: far rispondere una AI è facile, farle fare qualcosa senza sorvegliarla è un altro mestiere.
Quali browser AI agentici puoi usare dall’Italia nel 2026?
Questa è la fotografia al 12/08/2026, con i prezzi di listino letti sulle pagine ufficiali dei produttori. Gli importi sono in dollari, IVA esclusa: con partita IVA l’acquisto rientra nel reverse charge, quindi la cifra che vedi in estratto conto dipende dal cambio e dall’autofattura.
| Browser | Versione gratuita | Prezzo di listino | Da smartphone | Agisce dall’Italia |
|---|---|---|---|---|
| Comet (Perplexity) | Sì, con le funzioni AI principali | Comet Plus 5 dollari al mese, Perplexity Pro 20 dollari al mese | Sì, iOS e Android | Sì |
| Chrome con Gemini | Sì, per l’assistenza | Google AI Pro o Ultra | Sì, nelle regioni abilitate | No: Auto Browse è in anteprima solo negli Stati Uniti |
| Microsoft Edge | Sì, per l’assistenza | Browse with Copilot richiede Microsoft 365 Premium | App presente su iOS e Android | No: consumer solo Stati Uniti, versione aziendale esclusa nello Spazio economico europeo |
| Opera Neon | No | 19,90 dollari al mese, mese per mese | No: la pagina ufficiale indica Windows 11 e macOS 14 o successivo | Sì |
| Dia (The Browser Company) | Sì, con un tetto sull’uso della chat | Dia Pro, prezzo non pubblicato sulle pagine ufficiali | No: solo Mac con Apple Silicon | Assiste, non parte da sola |
| Brave con Leo | Sì | Leo Premium 14,99 dollari al mese, 149,99 dollari all’anno | Sì, Android e iOS | Assiste, esecuzione conservativa |
| Estensioni (ChatGPT, Claude for Chrome) | No per Claude, variabile per ChatGPT | Claude for Chrome richiede un piano Claude a pagamento | No, le estensioni desktop non girano su mobile | Claude for Chrome non dichiara limiti di regione. Per l’estensione ChatGPT OpenAI dice che dipende da piano, regione e dispositivo |
| ChatGPT Atlas | Chiuso il 09/08/2026 | Non applicabile | Non applicabile | Non applicabile |
Detto in una riga: se vuoi che un browser agisca al posto tuo, oggi dall’Italia paghi zero con Comet, paghi 19,90 dollari al mese con Neon, oppure resti nel browser che già usi e ci monti un’estensione.
Comet di Perplexity è davvero gratis?
Sì, ed è la ragione per cui è il consiglio più facile da dare. Comet è nato a pagamento nel luglio 2025 e Perplexity ha tolto il paywall il 02/10/2025, aprendolo a tutti. La pagina ufficiale del prodotto dichiara la disponibilità per Mac, Windows, iOS e Android: è l’unico della lista che c’è anche su iPhone e su Android, non solo sul computer.

Sul listino ufficiale, il 12/08/2026, il piano gratuito costa 0 dollari, Pro costa 20 dollari al mese e Max 200 dollari al mese. Comet Plus, annunciato da Perplexity il 25/08/2025, è un abbonamento a sé da 5 dollari al mese che porta nelle risposte i contenuti di un gruppo di editori, e chi ha Pro o Max lo ha già incluso. Quindi la domanda giusta non è se Comet sia gratis, ma se ti serva pagare Pro: serve se lo usi tutto il giorno e vuoi i modelli migliori e la ricerca approfondita senza guardare i limiti.
Su Comet avevo già scritto quando è arrivato su iPhone: Comet di Perplexity, il browser AI gratuito che sfida Safari. Quello che è cambiato da allora è il contesto intorno, non il prodotto. Perplexity nel frattempo ha spinto sull’idea di un assistente che lavora anche quando non sei alla tastiera, e l’ho raccontata in Perplexity Personal Computer.
Chrome con Gemini è agentico anche in Italia?
No, e la prova sta scritta sulla pagina ufficiale di Google. In cima compare l’avviso: “Gemini in Chrome è attualmente in fase di lancio in alcune regioni”. Nella sezione dedicata alla navigazione automatica, quella che prenota un appuntamento o organizza qualcosa al posto tuo, la riga è ancora più chiara: “disponibile in anteprima per gli abbonati a Google AI Pro e Ultra negli Stati Uniti”.

Tradotto: Chrome non è un browser nuovo che diventa agente, è il browser che hai già e che riceve prima l’assistenza e poi, con calma e per regione, l’azione. Dall’Italia oggi ottieni riassunti e domande sulle schede aperte dove la funzione è abilitata, non la prenotazione automatica. Se ti interessa la traiettoria di Google su questo fronte, ne avevo parlato in 5 aggiornamenti Google di marzo 2026.
Edge è agentico o è solo un annuncio?
Edge è il caso più interessante, perché la funzione esiste per davvero ma la porta è chiusa proprio dove siamo noi. Il 13/05/2026 Microsoft ha scritto sul blog ufficiale di Edge una frase secca: “we’re retiring Copilot Mode”, cioè la modalità separata sparisce e le funzioni entrano dentro il browser. Nello stesso post, Copilot Actions cambia nome e diventa Browse with Copilot, “on Edge desktop for Microsoft 365 Premium Subscribers in the U.S. only”, con limiti di utilizzo dichiarati.
Una settimana dopo, il 20/05/2026, arriva la versione aziendale: la navigazione agentica di Edge for Business è “available today in limited preview” e, testuale, “available worldwide with a Microsoft 365 Copilot license, excluding the European Economic Area”. L’Italia sta nello Spazio economico europeo. Quindi la funzione è esclusa per contratto, non per lentezza di rollout. E anche dove è attiva, l’IT decide su quali siti l’agente può muoversi, con una policy dedicata.
Questo è il punto che manca in quasi tutti i confronti tra browser AI: la differenza tra funzione annunciata e funzione accessibile da qui. Su Edge, l’agente vero passa da una licenza aziendale che in Europa non lo prevede.
Opera Neon vale 19,90 dollari al mese?
Neon è l’unico che ti chiede soldi prima di farti entrare, e lo dichiara senza giri: la pagina di sottoscrizione mostra un solo piano, chiamato Standard, a 19,90 dollari, mese per mese, cancellabile quando vuoi. In cambio elenca gli agenti che porta dentro: Chat, Do, Make, Deep research e un agente di ricerca da un minuto, più le funzioni di area di lavoro come i task multi scheda e il selettore di modello.

Sulla stessa pagina Opera dichiara i requisiti: Windows 11, x64 o ARM, e macOS 14 o successivo. Di app per telefono non si parla. Vale la spesa in un caso preciso: se deleghi ogni giorno sequenze noiose e ripetitive, e il tempo che risparmi vale più di venti dollari. Per la lettura e la sintesi, venti dollari sono tanti quando Comet fa quel lavoro a zero.
Dia: cosa resta di Arc, e quanto costa?
Dia è il browser che uso ogni giorno, e la ragione è meno esotica di quanto sembri: ha ereditato da Arc le cose per cui usavo Arc, cioè la barra laterale, le schede verticali a sinistra e le schede fissate. Gli Spaces di Arc no, quelli non sono passati. Arc, dopo la lettera pubblica del CEO Josh Miller di maggio 2025, è in manutenzione: riceve aggiornamenti di Chromium e correzioni di sicurezza, non funzioni nuove. The Browser Company è stata comprata da Atlassian, operazione annunciata a settembre 2025 per 610 milioni di dollari in contanti e chiusa il mese dopo, e la direzione si vede: la pagina di Dia oggi parla di Morning Brief, di report che pescano da Slack e Notion, di profili separati per lavoro e vita privata.
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Sui requisiti la pagina ufficiale è esplicita: “Currently available on Apple macOS 14+ with M1 chips or later”. Niente Windows al momento della verifica, niente app per telefono. Sul prezzo, invece, va detta la cosa scomoda: il listino di Dia Pro non è pubblicato in chiaro sulle pagine ufficiali. L’assistenza spiega che il piano gratuito include la chat e che Pro sblocca la chat illimitata, e la stampa di settore riporta 20 dollari al mese da agosto 2025. Non è un dato che ho potuto leggere su un listino ufficiale, quindi te lo do per quello che è.
Nel modo in cui lavora, Dia è volutamente prudente: assiste, non parte da sola. Per come uso il browser, cioè con quaranta schede aperte e la necessità di ritrovare le cose, questo conta più dell’automazione.
Brave con Leo quanto costa, e cosa fa in meno?
Brave è l’opposto filosofico di Neon. La pagina ufficiale di Leo dice che l’assistente “is free to use”, e la pagina di pagamento mostra i due importi: 14,99 dollari al mese con addebito mensile, oppure 12,50 dollari al mese pagando l’anno, cioè 149,99 dollari all’anno, con sette giorni di prova. Premium serve per i modelli migliori e per limiti più alti.

Leo fa meno delle alternative, e in questa categoria fare meno ha un vantaggio che nessuno mette nelle brochure: meno superficie esposta. Un assistente che non naviga da solo sulle tue sessioni autenticate è un assistente che non può essere dirottato mentre lo fa. Se il tuo criterio è la privacy prima dello spettacolo, Brave è la scelta coerente.
Serve cambiare browser o basta un’estensione?
Per la maggior parte delle persone, l’estensione è la strada più rapida: resti nel browser che conosci, con i tuoi accessi e i tuoi preferiti, e aggiungi la parte che agisce.

- Estensione ChatGPT per Chrome: la documentazione OpenAI la descrive come il modo per far controllare Chrome a ChatGPT. Agisce sui siti dove sei già autenticato, per esempio la posta o gli strumenti interni, e chiede il permesso su ogni sito nuovo. La disponibilità dipende da piano, regione e dispositivo, e OpenAI non pubblica una soglia unica: se devi capire quale piano ti serve, avevo messo in fila differenze e costi in quale piano ChatGPT scegliere.
- Claude for Chrome: la pagina ufficiale Anthropic dice che naviga, clicca e compila moduli, ed è “available in beta on all paid plans”. Serve quindi un piano Claude a pagamento, e se stai valutando quanto pesa sul mese ne ho fatto i conti in quanto costa davvero Claude per un professionista.
- browser-use: libreria open source con licenza MIT, oltre 100.000 stelle su GitHub, per far pilotare un browser a un agente. È gratis, ma vuole la chiave API di un modello, quindi il costo si sposta sui token.
- BrowserOS: browser open source, “completely free and open source” sulla sua pagina, disponibile per macOS, Windows e Linux, con la possibilità di usare modelli locali via Ollama o LM Studio. È la via per chi non vuole mandare le pagine a un fornitore.
- Sigma: browser agentico con download dichiarati per macOS, Windows, iOS e Android in beta. I prezzi non sono esposti sulla pagina principale, quindi va verificato al momento della prova.
La regola pratica è semplice: se vuoi solo delegare qualche sequenza, prendi un’estensione. Se vuoi cambiare il modo in cui navighi tutto il giorno, allora ha senso cambiare browser.
Perché ChatGPT Atlas ha chiuso, e cosa dice della categoria?
Atlas era il browser di OpenAI, lanciato il 21/10/2025 su macOS. Il 09/07/2026 OpenAI ne ha annunciato la chiusura, e l’articolo del centro assistenza, aggiornato il 16/07/2026, riportava la frase: “Atlas is scheduled to stop working on August 9, 2026”. Le capacità di navigazione agentica si spostano dentro ChatGPT e dentro Codex. I preferiti non migravano da soli: andavano esportati a mano prima della scadenza.
Il 12/08/2026 ho controllato di persona come stanno le cose: l’indirizzo che ospitava Atlas porta ora alla pagina di download di ChatGPT, dove ci sono l’app desktop, l’estensione per Chrome e le app per telefono. Di Atlas non c’è più traccia.

Il punto non è il singolo prodotto morto, è la direzione. Guarda la sequenza: Arc congelato, Atlas chiuso dopo nove mesi, Copilot Mode assorbito dentro Edge. Il browser separato con l’AI dentro non ha retto come categoria a sé, e l’agente sta tornando dove le persone già stanno: dentro l’assistente che usano, o dentro il browser che hanno già, sotto forma di estensione.
Qual è il rischio di sicurezza di cui nessuno parla?
Un agente che naviga per te lo fa dentro le tue sessioni. È già dentro la posta, il gestionale, i social, la banca se ci sei rimasto collegato. E legge le pagine come istruzioni potenziali. Questo apre la porta alla prompt injection: una pagina scritta male o scritta male di proposito può contenere testo che l’agente interpreta come un comando tuo.
Non è una mia preoccupazione teorica, lo scrive OpenAI nella documentazione della sua estensione: “treat page content as untrusted context”, tratta il contenuto della pagina come contesto non fidato. Se il fornitore stesso te lo dice, vale la pena prenderlo sul serio. Se il termine è nuovo, l’ho spiegato nel glossario dei termini AI.
Le tre regole che applico io, senza allarmismi:
- Nessun agente su un browser dove sono collegato al conto bancario o a un pagamento salvato. Se serve, un profilo separato solo per l’agente.
- Conferma manuale prima di ogni azione che invia, paga o pubblica. Un riassunto sbagliato lo correggi, un bonifico no.
- Permessi per sito, non permessi globali. L’estensione ChatGPT chiede il consenso su ogni dominio nuovo, ed è una domanda a cui vale la pena rispondere pensando.
Quale scelgo io, e quale sceglierei per te?
Io lavoro con Dia come browser principale e uso le estensioni quando serve che qualcosa venga eseguito. Non è la configurazione più automatizzata possibile, è quella che mi lascia il controllo su un mestiere dove le schede aperte sono materiale di lavoro.
Se dovessi consigliare a occhi chiusi: parti da Comet, perché è gratis, agisce e ce l’hai anche sul telefono. Se ti muovi già dentro l’ecosistema Google, tieni Chrome sapendo che la parte agentica da qui non c’è. Se vuoi la massima automazione e i venti dollari non sono il problema, prova Neon per un mese. Se non vuoi cambiare browser, monta l’estensione ChatGPT o Claude for Chrome. Se metti la privacy davanti a tutto, Brave con Leo. Prima di aggiungere un altro abbonamento, però, fai il conto totale: ne ho scritto in quanto costa uno stack AI professionale nel 2026.
Una cosa la lascio come promemoria, perché nel 2026 è la lezione della categoria: il browser che scegli oggi potrebbe non esistere fra un anno. Esporta i preferiti ogni tanto, e non costruire un metodo di lavoro su una funzione che una sola azienda può spegnere con trenta giorni di preavviso.
Lavoro con aziende, liberi professionisti e gruppi partendo dai processi che avete già, non da corsi preconfezionati. Ci parliamo e capiamo se ha senso lavorare insieme.
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Comet di Perplexity. È gratuito da ottobre 2025, agisce e non solo riassume, e la pagina ufficiale dichiara la disponibilità per Mac, Windows, iOS e Android. È l’unico della categoria che unisce gratuità, azione e presenza su smartphone.
In parte. L’assistenza AI arriva nelle regioni abilitate, mentre Auto Browse, la funzione che prenota e compila moduli al posto tuo, è in anteprima per gli abbonati Google AI Pro e Ultra negli Stati Uniti. La pagina ufficiale di Google avvisa in cima che la funzione è in fase di lancio solo in alcune regioni.
La pagina di sottoscrizione ufficiale mostra un solo piano, Standard a 19,90 dollari al mese, con addebito mese per mese e disdetta libera. Non è indicata una versione gratuita e i requisiti dichiarati sono Windows 11 oppure macOS 14 o successivo.
OpenAI ne ha annunciato la chiusura il 09/07/2026 e l’articolo del centro assistenza indicava il 09/08/2026 come data di spegnimento. Le capacità di navigazione agentica sono state spostate in ChatGPT e Codex. Al 12/08/2026 l’indirizzo che ospitava Atlas porta alla pagina di download di ChatGPT, dove il browser non è più elencato.
No, non necessariamente. Comet fa agire l’agente nel piano gratuito. Claude for Chrome richiede un piano Claude a pagamento, Opera Neon costa 19,90 dollari al mese, e per l’estensione ChatGPT OpenAI parla di disponibilità legata a piano, regione e dispositivo senza pubblicare una soglia unica.
Comet è dichiarato per iOS e Android sulla pagina ufficiale, e Brave con Leo è presente su entrambi i sistemi. Sigma dichiara download per iOS e per Android in beta. Le estensioni desktop, invece, non girano su telefono.
Il rischio principale si chiama prompt injection: l’agente legge le pagine e una pagina può contenere istruzioni pensate per dirottarlo, mentre lavora dentro le tue sessioni già autenticate. Lo scrive OpenAI stessa nella documentazione della sua estensione, dove invita a trattare il contenuto della pagina come contesto non fidato. La regola pratica è non far agire un agente su un browser dove sei collegato alla banca e chiedere conferma manuale per ogni azione che invia, paga o pubblica.
Fonti
- OpenAI Help Center, Evolving Atlas into ChatGPT for browser-based agentic work
- OpenAI, documentazione dell’estensione ChatGPT per Chrome
- Perplexity, pagina prezzi ufficiale
- Perplexity, annuncio di Comet Plus del 25/08/2025
- Perplexity, Comet gratuito per tutti dal 02/10/2025
- Atlassian, annuncio dell’acquisizione di The Browser Company
- Google, pagina ufficiale di Gemini in Chrome
- Microsoft Edge Blog, New updates to Edge across desktop and mobile, 13/05/2026
- Microsoft Edge Blog, New in Edge for Business, 20/05/2026
- Opera Neon, pagina di sottoscrizione
- Dia, sito ufficiale e requisiti di sistema
- Brave, pagina ufficiale di Leo
- Anthropic, Claude for Chrome
- browser-use su GitHub, licenza MIT
- BrowserOS, sito ufficiale
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Articolo scritto con il supporto dell’intelligenza artificiale, sotto la mia supervisione. La responsabilità di quello che leggi è mia.

