Se usi NotebookLM tutti i giorni, prima o poi succede: la terza Audio Overview della giornata non parte, oppure la fonte numero 51 non si carica. I limiti di NotebookLM esistono, ma Google non te li mette davanti. Li scopri quando ti bloccano, di solito nel momento peggiore. Una precisazione prima di partire: da agosto 2026 Google ha ribattezzato NotebookLM in Gemini Notebook, ma lo strumento e i suoi limiti sono gli stessi.
Ecco la risposta breve. La versione gratuita di NotebookLM permette 100 notebook, 50 fonti per notebook, 50 domande in chat al giorno e 3 Audio Overview al giorno. Ogni fonte può contenere fino a 500.000 parole o 200 MB. Con i piani a pagamento Google AI si arriva fino a 600 fonti per notebook e 5.000 chat al giorno. In questo articolo trovi la tabella completa dei 5 piani, con i numeri verificati sulle pagine ufficiali Google il 01/08/2026. Se invece parti da zero, qui c’è la mia guida completa a NotebookLM.
| Limite | Gratis | Plus | Pro | Ultra 20 TB | Ultra 30 TB |
|---|---|---|---|---|---|
| Notebook per account | 100 | 200 | 500 | 500 | 500 |
| Fonti per notebook | 50 | 100 | 300 | 500 | 600 |
| Chat al giorno | 50 | 200 | 500 | 2.500 | 5.000 |
| Audio Overview al giorno | 3 | 6 | 20 | 100 | 200 |
| Video Overview al giorno | 3 | 6 | 20 | 100 | 200 |
| Deep Research | 10 al mese | 3 al giorno | 20 al giorno | 75 al giorno | 200 al giorno |
| Report, flashcard, quiz, mappe mentali (al giorno) | 10 | 20 | 100 | 500 | 1.000 |
Quante fonti puoi caricare su NotebookLM?
Nella versione gratuita puoi caricare 50 fonti per notebook. Con Google AI Plus diventano 100, con Pro 300, con Ultra si arriva a 500 o 600 a seconda del taglio.

Il numero da solo però inganna. Il limite vero è un altro: quanto contenuto entra in ogni singola fonte. E qui c’è il dettaglio che quasi nessuno sfrutta.
Ogni singola fonte può contenere fino a 500.000 parole. Per capirci: un romanzo medio ne ha 80-90.000. In una sola fonte ci stanno più di cinque romanzi. Quindi se hai 80 documenti e solo 50 slot, la soluzione è unire i documenti dello stesso tema in un unico file prima di caricarlo. Io lo faccio di continuo con le mie knowledge base: 10 trascrizioni di call diventano un solo file “Call 2026”, e occupo uno slot invece di dieci.
Quanto può essere grande una singola fonte?
Il limite ufficiale è 500.000 parole oppure 200 MB per i file caricati. Vale per tutti i piani, gratis compreso.
I formati accettati sono tanti: PDF, Google Docs, Slides e Sheets, Word, testo semplice, Markdown, CSV, PowerPoint, ePub, file audio come MP3 e WAV, immagini (JPG, PNG, WebP, HEIC e altre), testo copiato, indirizzi web, video YouTube pubblici e perfino le conversazioni salvate di Gemini.
Nella pratica il tetto delle parole non lo tocchi quasi mai con i documenti di lavoro. Lo senti con i file audio lunghi e con i PDF pieni di scansioni, dove i 200 MB arrivano prima delle 500.000 parole.

Quali sono i limiti giornalieri di NotebookLM?
Questo è il limite che raggiungi più in fretta. Ogni giorno, con il piano gratuito, hai a disposizione:
- 50 domande in chat
- 3 Audio Overview (i podcast generati dalle fonti)
- 3 Video Overview
- 10 tra report, flashcard, quiz e mappe mentali
Cinquanta domande al giorno bastano per un uso normale. Le 3 generazioni audio e video invece finiscono in fretta: se prepari materiale per un corso o per i contenuti, le bruci in mezz’ora di esperimenti. Lo stesso vale per i 10 report al giorno, che includono anche le infografiche di cui ho parlato nell’articolo sui 50 stili di infografiche con NotebookLM.

C’è poi una stranezza: Deep Research, la funzione che fa ricerche approfondite sul web e le trasforma in fonte, nel piano gratuito ha un limite mensile, non giornaliero. Dieci ricerche al mese. Nel Plus diventano 3 al giorno, nel Pro 20 al giorno. Sulla carta il passaggio da gratis a Plus moltiplica Deep Research per nove.
Quando raggiungi un limite giornaliero non perdi nulla: i notebook e le fonti restano dove sono, e il contatore si azzera dopo 24 ore (le quote mensili dopo 30 giorni).
Una precisazione, perché è una domanda che arriva spesso: sulla lunghezza dei singoli prompt in chat le pagine ufficiali non dichiarano nessun tetto. I limiti documentati sono quelli che hai visto sopra: quante domande al giorno, quante fonti e quanto grandi.
Cosa cambia con Google AI Plus, Pro e Ultra?
NotebookLM non ha un abbonamento proprio. I limiti maggiorati arrivano con i piani Google AI, gli stessi che potenziano Gemini e lo spazio su Drive. Ad agosto 2026 i prezzi in Italia sono questi:
2 newsletter a settimana con riflessioni, dietro le quinte e anteprime su AI nel lavoro.
Iscriviti gratis su Substack →- Google AI Plus: 4,99 euro al mese, con 400 GB di spazio
- Google AI Pro: 21,99 euro al mese, con 5 TB di spazio
- Google AI Ultra: 99,99 euro al mese (versione 5x, 20 TB) o 219,99 euro al mese (versione 20x, 30 TB)

A chi conviene cosa? Se usi NotebookLM per studiare o per progetti personali, il piano gratuito regge bene e il Plus da 4,99 euro è il primo upgrade sensato: raddoppia fonti e notebook e sblocca Deep Research quotidiano. Se ci lavori, il salto vero è il Pro: 300 fonti per notebook e 20 generazioni audio e video al giorno cambiano il modo in cui costruisci le knowledge base. L’Ultra ha senso solo per chi genera contenuti in volume, tutti i giorni.
Io ho Google AI Pro nel mio stack da mesi, anche perché al prezzo aggiunge YouTube Premium (per chi si abbona oggi, nella versione Lite): nel mio articolo su quanto costa uno stack AI professionale trovi il conto completo di quello che pago.
Quali limiti hanno le fonti YouTube, web e Google Drive?
Oltre ai numeri in tabella ci sono restrizioni che non compaiono da nessuna parte finché non ci sbatti contro. Le tre che fermano più spesso:
YouTube. Puoi caricare solo video pubblici e con i sottotitoli attivi (vanno bene anche quelli automatici). NotebookLM importa solo la trascrizione, non le immagini. I video pubblicati da meno di 72 ore possono non essere disponibili. E se il video viene cancellato o reso privato, la fonte si auto-elimina entro 30 giorni.
Siti web. Dagli URL viene estratto solo il testo della pagina: niente immagini, niente video incorporati, niente pagine collegate. Gli articoli dietro paywall non entrano.
Google Drive. I file di Docs, Slides e Sheets si sincronizzano da soli ogni pochi minuti, il che è comodo. Il rovescio: se perdi l’accesso al file originale, la fonte smette di funzionare.
Perché Google adesso lo chiama “Gemini Notebook”?
Il cambio di nome è ufficiale. L’indirizzo storico notebooklm.google.com oggi reindirizza su notebook.google.com, e al primo accesso compare l’annuncio di Google: “NotebookLM ora è Gemini Notebook. Nuovo nome. Stessa qualità di sempre.” Anche le pagine di supporto e le voci di menu usano la nuova dicitura, in linea con il resto dell’ecosistema Gemini.

Per te non cambia niente di pratico: stesso strumento, stessi limiti, e il vecchio indirizzo continua a funzionare grazie al reindirizzamento. Ma se cerchi assistenza o documentazione, sapere che i due nomi convivono ti evita di pensare che siano prodotti diversi.
Cosa ne penso
Dopo mesi di uso quotidiano, il mio bilancio sui limiti di NotebookLM è questo: il tetto delle 500.000 parole per fonte non lo raggiungi quasi mai, le 50 fonti si aggirano unendo i documenti, mentre le 3 generazioni audio e video al giorno del piano gratuito sono il limite che morde davvero, insieme ai 10 report giornalieri se produci materiale didattico. È lì che il Pro si ripaga.
Il consiglio pratico: parti dal piano gratuito, tieni d’occhio quale limite raggiungi per primo e fai l’upgrade solo su quella base. È il modo più onesto di decidere se i 21,99 euro del Pro hanno senso per te. E se vuoi spremere NotebookLM oltre la chat, nella mia guida su come creare slide professionali con NotebookLM trovi un workflow completo con le knowledge base personalizzate.
Lavoro con aziende, liberi professionisti e gruppi partendo dai processi che avete già, non da corsi preconfezionati. Ci parliamo e capiamo se ha senso lavorare insieme.
Scopri i miei servizi →FAQ
Sì. La versione gratuita include 100 notebook, 50 fonti per notebook, 50 chat al giorno e 3 Audio Overview al giorno. I piani a pagamento alzano i limiti ma non sbloccano funzioni segrete: quasi tutto quello che fa NotebookLM si può provare gratis.
50 per notebook con il piano gratuito, 100 con Google AI Plus, 300 con Pro, 500 o 600 con Ultra. Ogni fonte può contenere fino a 500.000 parole, quindi unire più documenti in un unico file moltiplica la capacità reale.
NotebookLM non si paga da solo. I limiti Pro arrivano con l’abbonamento Google AI Pro, che in Italia costa 21,99 euro al mese ad agosto 2026. Il gradino intermedio è Google AI Plus a 4,99 euro al mese.
Gemini è l’assistente generale di Google e risponde attingendo a tutto quello che sa. NotebookLM risponde solo sulla base delle fonti che gli carichi tu, con le citazioni puntuali. Per studiare documenti, contratti o trascrizioni è questa la differenza che conta.
La funzione si blocca finché la quota non si azzera: dopo 24 ore per i limiti giornalieri, dopo 30 giorni per quelli mensili. Non perdi niente: notebook, fonti e contenuti già generati restano al loro posto. Se ti capita spesso, è il segnale che ti serve il piano superiore.
Fonti
- Google Support: limiti per piano
- Google Support: upgrade e piani
- Google Support: fonti e formati supportati
- Google One: piani Google AI
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Articolo scritto con il supporto dell’intelligenza artificiale, sotto la mia supervisione. La responsabilità di quello che leggi è mia.

