Da quando sono arrivati i Progetti anche dentro Gemini, le tre AI generaliste che uso di più hanno la stessa funzione di base: uno spazio dedicato dove metti insieme fonti, file e conversazioni attorno a un argomento. Sulla carta sembrano la stessa cosa. Nella pratica no, e la domanda giusta non è quale ce l’ha, ma quale regge il lavoro che fai davvero.
Te la dico subito, poi la smonto. Se lavori con tante fonti e cartelle di documenti, i Progetti di Claude Cowork sono i più capienti. Se vuoi che l’AI ricordi chi sei e come lavori da un progetto all’altro, oggi ChatGPT ha la memoria più matura. Se invece passi le giornate a fare ricerca e studio, i Progetti di Gemini collegati a NotebookLM ti aprono cose che gli altri due non hanno. Sotto trovi il confronto punto per punto, con le tabelle e il verdetto per tipo di lavoro.
Cosa sono i Progetti e perché contano?
Un Progetto è un contenitore: dentro ci metti le fonti (documenti, testi, link), le istruzioni su come l’AI deve comportarsi, e le conversazioni restano agganciate lì invece di perdersi nella cronologia. Il vantaggio è che l’AI risponde basandosi sul materiale che hai caricato, non solo sulla sua conoscenza generale, e mantiene il contesto di quel lavoro specifico.
È la stessa idea su tutte e tre le piattaforme. Le differenze stanno in tre punti pratici: quante fonti puoi caricare, cosa puoi caricare come fonte, e se l’AI si ricorda di te tra un progetto e l’altro.
Quante fonti puoi caricare su ciascuno?
È la prima differenza concreta e quella che separa subito i tre strumenti. Gemini eredita i limiti di NotebookLM, ChatGPT ha un tetto più basso sui file di progetto, mentre Claude Cowork lavora a cartelle e regge volumi molto più alti grazie al recupero intelligente dei documenti.
| Piattaforma | Capienza fonti | Note |
|---|---|---|
| Gemini (Progetti / NotebookLM) | 50 nel piano gratuito, fino a 300 con i piani a pagamento (Plus/Pro) | Limite per notebook |
| ChatGPT (Progetti) | 20 file per progetto (piano Plus) | Adatto a progetti compatti |
| Claude Cowork | molto elevata: oltre il limite di contesto attiva il RAG che espande la capacità fino a 10 volte | Ideale per knowledge base ampie |
Se gestisci una knowledge base grande, una cartella con decine o centinaia di documenti, Claude Cowork è quello che la regge meglio: quando il materiale supera la finestra di contesto, attiva il recupero intelligente (RAG) e continua a lavorarci. Per progetti compatti e focalizzati, i limiti di Gemini e ChatGPT sono più che sufficienti.
Cosa puoi caricare come fonte?
Non conta solo quanto, ma cosa. Qui le tre piattaforme divergono sul tipo di contenuto che accettano come fonte.
| Tipo di fonte | Gemini (NotebookLM) | ChatGPT | Claude Cowork |
|---|---|---|---|
| File (PDF, doc, ecc.) | Sì | Sì | Sì |
| Testo incollato | Sì | Sì | Sì |
| Siti web / link | Sì | No (workaround) | Sì |
| Video YouTube | Sì | No | No |
| Immagini con testo (lette dall’AI) | Sì | Sì | Sì |
| Integrazione Slack | No | Sì | No |
Gemini, grazie a NotebookLM, è il più flessibile sui contenuti: legge siti web, video YouTube e perfino immagini con scritte dentro. ChatGPT compensa con l’integrazione Slack, utile per chi vive dentro quel tool. Claude Cowork accetta i link diretti come fonte, cosa che ChatGPT da solo non fa (lì serve il trucco di caricare un file che contiene i link, e l’AI li apre durante il lavoro).
Qual è la differenza sulla memoria?
È il punto che, oggi, separa di più i tre strumenti. La memoria è la capacità dell’AI di ricordare informazioni su di te e sul tuo modo di lavorare anche fuori dalla singola conversazione.
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Iscriviti gratis su Substack →- ChatGPT ha la memoria più matura: puoi scegliere se usare la memoria globale (che ti segue ovunque) o isolarla sul singolo progetto, e impara passivamente dalle conversazioni.
- Claude ha la memoria a livello di progetto: ricorda il contesto di quel lavoro specifico.
- Gemini ha introdotto la memoria e il contesto personale, ma nei Progetti è ancora la meno matura delle tre: è il fronte su cui deve recuperare.
Le istruzioni personalizzate ce le hanno tutte e tre, e su tutte e tre le conversazioni restano dentro il progetto. Sulla memoria, invece, Gemini deve ancora recuperare. Quando lo farà, per me chiude il cerchio.
Come collego NotebookLM a Claude Code per studiare meglio?
Qui usciamo dal confronto ed entriamo nel mio workflow, ed è la parte che mi interessa di più. Gemini ora ha una connessione bidirezionale con NotebookLM: dai Progetti vedi e gestisci i tuoi notebook, e le chat che apri in Gemini possono diventare fonti dentro NotebookLM.
Sopra questo ci ho costruito un passaggio in più, collegando NotebookLM a Claude Code con un MCP della community (un connettore che trovi su GitHub, non ufficiale). Il vantaggio è concreto. Invece di incollare a mano decine di pagine web, spesso in inglese e con nomi illeggibili, dico a Claude Code di scaricare un intero corso, rinominare i file in modo ordinato, metterli in una cartella e caricarli nel notebook.
Da lì NotebookLM fa il resto. Con le etichette automatiche mi ha organizzato le fonti per argomento da solo, e da quelle genero il podcast audio da ascoltare, i riassunti e un piano di studio già in ordine. Il dettaglio che cambia tutto è un altro: se la ricerca la chiedo a NotebookLM e non a Claude, non brucio i token a pagamento di Claude. Sposto la raccolta sullo strumento giusto. Questo è un flusso che nessuno dei tre, da solo, ti dà già pronto.
Quale Progetto scegliere in base al tuo lavoro?
Non c’è un vincitore unico: c’è lo strumento giusto per il tipo di lavoro.
- Tante fonti, knowledge base ampie, cartelle di documenti: Claude Cowork, per la capienza.
- Vuoi che l’AI ti conosca e ricordi il tuo stile tra progetti diversi: ChatGPT, per la memoria.
- Ricerca, studio, analisi di documenti, podcast e mappe: Gemini con NotebookLM, per l’ecosistema.
Se proprio devi sceglierne uno solo e fai un lavoro di conoscenza vario, Claude Cowork e ChatGPT oggi se la giocano sulla solidità complessiva, mentre Gemini con NotebookLM vince netto su ricerca e studio. Il mio consiglio è banale ma è quello che applico: non scegliere per fedeltà a un brand, scegli per il compito. Io li tengo tutti e tre aperti e uso ciascuno per quello in cui è più forte. È così che rendono di più.
FAQ
La funzione di base è la stessa: uno spazio dedicato dove raccogli fonti, file e conversazioni attorno a un argomento. Cambiano la capienza delle fonti, i tipi di contenuto accettati e la gestione della memoria.
Claude Cowork, perché lavora a cartelle di file e, oltre il limite di contesto, attiva il recupero intelligente (RAG) che espande la capacità fino a 10 volte. Gemini arriva fino a 300 fonti con i piani a pagamento, ChatGPT ha un tetto di 20 file per progetto nel piano Plus.
ChatGPT, che permette di scegliere tra memoria globale e memoria del singolo progetto e impara dalle conversazioni. Claude ha memoria a livello di progetto. Gemini ha introdotto la memoria ma nei Progetti è ancora la meno matura delle tre.
Su Gemini con NotebookLM sì, sia siti web sia video YouTube. Claude Cowork accetta i link diretti. ChatGPT da solo non li accetta come fonte, serve un workaround caricando un file con i link dentro.
Significa usare un connettore della community per far scaricare e organizzare automaticamente le fonti da Claude Code e caricarle in NotebookLM, così da generare podcast, riassunti e piani di studio ordinati senza consumare token a pagamento per la raccolta.
Fonti
- NotebookLM Help, domande frequenti sui limiti delle fonti
- OpenAI Help Center, Projects in ChatGPT
- Claude Help Center, Retrieval augmented generation (RAG) for projects
- Claude Help Center, What are projects?
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Articolo scritto con il supporto dell’intelligenza artificiale, sotto la mia supervisione. La responsabilità di quello che leggi è mia.

