Progetti di Gemini, ChatGPT e Claude: quale conviene nel 2026?

La funzione Progetti: Gemini, ChatGPT e Claude a confronto | Massimiliano Pioli

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Da quando sono arrivati i Progetti anche dentro Gemini, le tre AI generaliste che uso di più hanno la stessa funzione di base: uno spazio dedicato dove metti insieme fonti, file e conversazioni attorno a un argomento. Sulla carta sembrano la stessa cosa. Nella pratica no, e la domanda giusta non è quale ce l’ha, ma quale regge il lavoro che fai davvero.

Te la dico subito, poi la smonto. Se lavori con tante fonti e cartelle di documenti, i Progetti di Claude Cowork sono i più capienti. Se vuoi che l’AI ricordi chi sei e come lavori da un progetto all’altro, oggi ChatGPT ha la memoria più matura. Se invece passi le giornate a fare ricerca e studio, i Progetti di Gemini collegati a NotebookLM ti aprono cose che gli altri due non hanno. Sotto trovi il confronto punto per punto, con le tabelle e il verdetto per tipo di lavoro.

Cosa sono i Progetti e perché contano?

Un Progetto è un contenitore: dentro ci metti le fonti (documenti, testi, link), le istruzioni su come l’AI deve comportarsi, e le conversazioni restano agganciate lì invece di perdersi nella cronologia. Il vantaggio è che l’AI risponde basandosi sul materiale che hai caricato, non solo sulla sua conoscenza generale, e mantiene il contesto di quel lavoro specifico.

È la stessa idea su tutte e tre le piattaforme. Le differenze stanno in tre punti pratici: quante fonti puoi caricare, cosa puoi caricare come fonte, e se l’AI si ricorda di te tra un progetto e l’altro.

Quante fonti puoi caricare su ciascuno?

È la prima differenza concreta e quella che separa subito i tre strumenti. Gemini eredita i limiti di NotebookLM, ChatGPT ha un tetto più basso sui file di progetto, mentre Claude Cowork lavora a cartelle e regge volumi molto più alti grazie al recupero intelligente dei documenti.

PiattaformaCapienza fontiNote
Gemini (Progetti / NotebookLM)50 nel piano gratuito, fino a 300 con i piani a pagamento (Plus/Pro)Limite per notebook
ChatGPT (Progetti)20 file per progetto (piano Plus)Adatto a progetti compatti
Claude Coworkmolto elevata: oltre il limite di contesto attiva il RAG che espande la capacità fino a 10 volteIdeale per knowledge base ampie

Se gestisci una knowledge base grande, una cartella con decine o centinaia di documenti, Claude Cowork è quello che la regge meglio: quando il materiale supera la finestra di contesto, attiva il recupero intelligente (RAG) e continua a lavorarci. Per progetti compatti e focalizzati, i limiti di Gemini e ChatGPT sono più che sufficienti.

Cosa puoi caricare come fonte?

Non conta solo quanto, ma cosa. Qui le tre piattaforme divergono sul tipo di contenuto che accettano come fonte.

Tipo di fonteGemini (NotebookLM)ChatGPTClaude Cowork
File (PDF, doc, ecc.)
Testo incollato
Siti web / linkNo (workaround)
Video YouTubeNoNo
Immagini con testo (lette dall’AI)
Integrazione SlackNoNo

Gemini, grazie a NotebookLM, è il più flessibile sui contenuti: legge siti web, video YouTube e perfino immagini con scritte dentro. ChatGPT compensa con l’integrazione Slack, utile per chi vive dentro quel tool. Claude Cowork accetta i link diretti come fonte, cosa che ChatGPT da solo non fa (lì serve il trucco di caricare un file che contiene i link, e l’AI li apre durante il lavoro).

Qual è la differenza sulla memoria?

È il punto che, oggi, separa di più i tre strumenti. La memoria è la capacità dell’AI di ricordare informazioni su di te e sul tuo modo di lavorare anche fuori dalla singola conversazione.

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  • ChatGPT ha la memoria più matura: puoi scegliere se usare la memoria globale (che ti segue ovunque) o isolarla sul singolo progetto, e impara passivamente dalle conversazioni.
  • Claude ha la memoria a livello di progetto: ricorda il contesto di quel lavoro specifico.
  • Gemini ha introdotto la memoria e il contesto personale, ma nei Progetti è ancora la meno matura delle tre: è il fronte su cui deve recuperare.

Le istruzioni personalizzate ce le hanno tutte e tre, e su tutte e tre le conversazioni restano dentro il progetto. Sulla memoria, invece, Gemini deve ancora recuperare. Quando lo farà, per me chiude il cerchio.

Come collego NotebookLM a Claude Code per studiare meglio?

Qui usciamo dal confronto ed entriamo nel mio workflow, ed è la parte che mi interessa di più. Gemini ora ha una connessione bidirezionale con NotebookLM: dai Progetti vedi e gestisci i tuoi notebook, e le chat che apri in Gemini possono diventare fonti dentro NotebookLM.

Sopra questo ci ho costruito un passaggio in più, collegando NotebookLM a Claude Code con un MCP della community (un connettore che trovi su GitHub, non ufficiale). Il vantaggio è concreto. Invece di incollare a mano decine di pagine web, spesso in inglese e con nomi illeggibili, dico a Claude Code di scaricare un intero corso, rinominare i file in modo ordinato, metterli in una cartella e caricarli nel notebook.

Da lì NotebookLM fa il resto. Con le etichette automatiche mi ha organizzato le fonti per argomento da solo, e da quelle genero il podcast audio da ascoltare, i riassunti e un piano di studio già in ordine. Il dettaglio che cambia tutto è un altro: se la ricerca la chiedo a NotebookLM e non a Claude, non brucio i token a pagamento di Claude. Sposto la raccolta sullo strumento giusto. Questo è un flusso che nessuno dei tre, da solo, ti dà già pronto.

Quale Progetto scegliere in base al tuo lavoro?

Non c’è un vincitore unico: c’è lo strumento giusto per il tipo di lavoro.

  • Tante fonti, knowledge base ampie, cartelle di documenti: Claude Cowork, per la capienza.
  • Vuoi che l’AI ti conosca e ricordi il tuo stile tra progetti diversi: ChatGPT, per la memoria.
  • Ricerca, studio, analisi di documenti, podcast e mappe: Gemini con NotebookLM, per l’ecosistema.

Se proprio devi sceglierne uno solo e fai un lavoro di conoscenza vario, Claude Cowork e ChatGPT oggi se la giocano sulla solidità complessiva, mentre Gemini con NotebookLM vince netto su ricerca e studio. Il mio consiglio è banale ma è quello che applico: non scegliere per fedeltà a un brand, scegli per il compito. Io li tengo tutti e tre aperti e uso ciascuno per quello in cui è più forte. È così che rendono di più.

FAQ

I Progetti di Gemini, ChatGPT e Claude fanno la stessa cosa?

La funzione di base è la stessa: uno spazio dedicato dove raccogli fonti, file e conversazioni attorno a un argomento. Cambiano la capienza delle fonti, i tipi di contenuto accettati e la gestione della memoria.

Quale ha più capienza per le fonti?

Claude Cowork, perché lavora a cartelle di file e, oltre il limite di contesto, attiva il recupero intelligente (RAG) che espande la capacità fino a 10 volte. Gemini arriva fino a 300 fonti con i piani a pagamento, ChatGPT ha un tetto di 20 file per progetto nel piano Plus.

Quale gestisce meglio la memoria?

ChatGPT, che permette di scegliere tra memoria globale e memoria del singolo progetto e impara dalle conversazioni. Claude ha memoria a livello di progetto. Gemini ha introdotto la memoria ma nei Progetti è ancora la meno matura delle tre.

Posso caricare video YouTube e siti web come fonte?

Su Gemini con NotebookLM sì, sia siti web sia video YouTube. Claude Cowork accetta i link diretti. ChatGPT da solo non li accetta come fonte, serve un workaround caricando un file con i link dentro.

Cosa significa collegare NotebookLM a Claude Code?

Significa usare un connettore della community per far scaricare e organizzare automaticamente le fonti da Claude Code e caricarle in NotebookLM, così da generare podcast, riassunti e piani di studio ordinati senza consumare token a pagamento per la raccolta.

Fonti

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Articolo scritto con il supporto dell’intelligenza artificiale, sotto la mia supervisione. La responsabilità di quello che leggi è mia.

Massimiliano Pioli, AI Strategist e formatore
Massimiliano Pioli
Divulgatore di Intelligenza Artificiale

Divulgo l’intelligenza artificiale con un approccio pragmatico. Su questo blog, su Substack, YouTube, WhatsApp e nel mio podcast Cronache di Intelligenza Artificiale racconto come uso davvero l’AI nel lavoro quotidiano: produttività per professionisti, ecosistema Google AI (Gemini, NotebookLM, AI Studio), Claude Cowork e Claude Code. Non racconto l’AI come magia: non ti dà il talento che non hai, ma può moltiplicare quello che sai già fare.